giovedì 10 gennaio 2013

L'inverno torna a bussare: neve forse anche in pianura


 
«Tra giovedì e venerdì l'alta pressione batterà ritirata, con due perturbazioni apripista».

L'inverno tornerà a bussare alla nostra porta molto presto, con pioggia, sensibile calo delle temperature e anche la neve al Nord. Lo annuncia il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. «Tra giovedì e venerdì l'alta pressione batterà ritirata, con due perturbazioni apripista».

 «La prima, piuttosto modesta, bagnerà le regioni tirreniche e parte del Sud con qualche pioggia sparsa, mentre sulle Alpi tornerà la neve fin verso i 1000-1500m. La seconda perturbazione, più intensa, è attesa venerdì con piogge e rovesci questa volta più diffusi dalle tirreniche verso le adriatiche e ritorno della neve in Appennino anche sotto i 1000-1200m; precipitazioni anche al Nord, seppur deboli, con spruzzate di neve sulle Alpi fin verso i 700-1000m. Il tutto verrà condito da un deciso rinforzo del vento, specie sul Tirreno, sferzato dal Libeccio e dal Maestrale con raffiche anche superiori ai 70-80 kmh sulla Sardegna».

«Nel weekend ancora maltempo con neve a quote basse al Nord - proseguono da 3bmeteo.com - per una depressione in formazione sui mari occidentali, responsabile di maltempo soprattutto sulle regioni settentrionali e sui versanti tirrenici, battuti da piogge e anche qualche temporale. La perturbazione catturerà parte dell'aria fredda presente sull'Europa centrale, favorendo nevicate a quote collinari al Nord tra domenica e lunedì, se non a tratti fin sulle pianure specie del Nordovest. Ci sarà inoltre un sensibile calo termico, anche di oltre 10°C sulle Alpi, che nei giorni scorsi hanno sperimentato una parentesi decisamente primaverile; senz'altro una buona notizia per gli operatori sciistici».

«Nella prossima settimana altre perturbazioni con neve a quote basse - concludono da 3bmeteo.com - per la discesa di aria gelida dalla Russia sull'Europa, ma in parte anche sul Mediterraneo centro-occidentale. Questa volta i rovesci colpiranno soprattutto il Centrosud, con neve a quote medio-basse se non a tratti in collina sulle regioni del Centro. In genere più asciutto al Nord, che potrebbe tuttavia risentire di qualche sbuffo umido proveniente dal Mediterraneo, con locali spruzzate di neve anche in pianura».

L'Eco di Bergamo - 10 gennaio 2013 Cronaca

lunedì 7 gennaio 2013

Asse interurbano pericoloso

 
Da Treviolo a Bonate una corsia


Una notizia importante per tutti gli automobilisti: dalla prossima settimana, non si conosce ancora il giorno esatto, sull'asse interurbano, nel tratto compreso tra la Villa d'Almè-Dalmine e la galleria San Roberto, si viaggerà su una corsia per entrambi i sensi di marcia.

La zona interessata, circa un km e mezzo di percorso, è nel territorio di Treviolo e Bonate Sopra e certamente questa decisione provocherà malumori e disagi al traffico. Ma la decisione è stata necessaria dopo il sopralluogo effettuato dalla Provincia di Bergamo nella giornata di lunedì 7 gennaio, sopralluogo che ha evidenziato come la carreggiata sia malmessa e quindi poco sicura.

E mentre si attende l'intervento dell'Anas - che ha in carico il tratto della strada ma che non può intervenire nel periodo invernale - via Tasso sceglie la strada più sicura. Anche se più complicata dal punto di vista della viabilità. E così dalla prossima settimana e fino ad aprile circa nella zona si viaggerà solo su una corsia per entrambi i sensi di marca.

Automobilisti preparatevi. E armatevi di pazienza.

L'Eco di Bergamo - 7 gennaio 2013 Cronaca

venerdì 4 gennaio 2013

Ponte S.P., cane prigioniero in casa



Blitz dei pompieri per liberarlo 

È stata una mattinata piuttosto animata quella di mercoledì a Locate di Ponte San Pietro: in azione vigili del fuoco di Dalmine, carabinieri e polizia locale ma non per spegnere un incendio o aiutare qualche cittadino in difficoltà. L'intervento è stato sollecitato per recuperare un cane rimasto chiuso da solo in un appartamento.

Si tratta di un cagnolino meticcio di piccola taglia, di proprietà di una famiglia di immigrati, che durante questi giorni di festa era stato lasciato solo. L'intervento dei pompieri, mobilitati insieme ai carabinieri di Ponte San Pietro e al veterinario dell'Asl di Bergamo, è stato autorizzato dal magistrato dopo la segnalazione di una vicina di casa.

La donna infatti aveva informato i carabinieri che il piccolo cane da alcune ore non abbaiava più ed era preoccupata che potesse essere accaduto qualcosa di grave. Stando alle informazioni raccolte dai militari, la famiglia extracomunitaria che abita in quel condominio era partita per un breve periodo di vacanza e aveva lasciato il cane da solo, provvedendo però al suo sostentamento con diverse ciotole piene di cibo e acqua.

La vicina di casa ha spiegato che aveva sentito per qualche giorno il cagnolino che abbaiava, ma da un po' di tempo si era zittito. Quindi temendo qualche problema per la bestiola ha pensato bene di allertare le forze dell'ordine per soccorrerlo. Mercoledì mattina verso le 9 il blitz. In via Diaz sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco di Dalmine e un veterinario. I pompieri, dopo aver forzato la finestra dell'appartamento che si trova al piano terreno, sono entrati nella casa e hanno trovato il piccolo meticcio accucciato a terra: l'animale è stato consegnato al responsabile del canile di Verdello.

Il cagnolino, che ha 7 o 8 mesi, è stato visitato da un veterinario e sembra che non sia in pessime condizioni, anche se restando ancora in casa da solo la situazione poteva diventare rischiosa. Il cane ieri mattina è stato portato al canile rifugio di Seriate con il quale il Comune di Ponte San Pietro è convenzionato. Del caso sono stati interessati il comando della polizia locale e il Comune, che dovrà prendere in carico il cane recuperato a Locate.

È chiaro che quando i padroni del cane torneranno dalle vacanze avranno un piccolo choc non trovando il loro piccolo amico ad attenderli. Ma non appena si rivolgeranno alla polizia locale la situazione verrà chiarita. Probabilmente pensavano che il cagnolino potesse «autogestirsi» per qualche giorno lasciandogli adeguate scorte di cibo e acqua, ma non hanno messo nel conto che l'amico quattrozampe potesse sentire la loro mancanza.

L'Eco di Bergamo - 4 gennaio 2013 Cronaca

giovedì 3 gennaio 2013

Oltre le mutande



Mentre una casta di subrettine aspiranti onorevoli domina la scena mediatica, negli angoli meno illuminati della società le loro coetanee stanno dando la spallata definitiva al predominio del maschio.

Qualsiasi statistica racconta ormai il sorpasso fra i sessi: le ragazze si laureano di più, conquistano più borse di studio, ottengono più posti come ricercatrici. Ma poiché lo fanno senza dimenare il sedere in televisione, non esistono.

La civiltà dello spettacolo funziona così: tutto ciò che esce dal quadrilatero intrattenimento-sport-giornalismo-politica non dà visibilità e quindi non rientra nel dibattito pubblico.

Questa distorsione altera la percezione della realtà, al punto che oggi in Italia si scontrano due opinioni palesemente fasulle. La prima è l’opinione Così Fan Tutti: ogni uomo è un maiale e ogni donna una escort, e chi fa la morale al Silvio e alle sue amichette stia bene attento, perché gli scateniamo dietro un segugio che rivelerà al popolo i suoi altarini sessuali.

La seconda è l’opinione Pochi ma Buoni: i virtuosi esistono e coincidono coi nemici del Silvio, una minoranza destinata a perdere sempre.

Per fortuna il mondo reale è un’altra cosa ed è fatto, anche in Italia, da uomini e donne che amministrano il proprio corpo con pudore e dignità, che non votano necessariamente tutti dalla stessa parte, che hanno sogni piccoli o grandi ma comunque diversi dal bunga bunga.

E passano la vita a cadere e a rialzarsi, senza che nessuna tv, rivista o inchiesta si occupi mai del loro faticoso e glorioso cammino.

Il pensiero del giorno

martedì 1 gennaio 2013

Forse è neve anche a bassa quota mercoledì mattina


Previsioni meteoIl peggioramento del tempo su tutta la Lombardia, e quindi su Bergamo e la Bergamasca è atteso dalla serata di martedì per via dell'arrivo di una perturbazione atlantica, prevede l'Arpa regionale, che porterà mercoledì, precipitazioni nevose fino a basse quote.

Il peggioramento del tempo su tutta la Lombardia, e quindi su Bergamo e la Bergamasca è atteso dalla serata di martedì per via dell'arrivo di una perturbazione atlantica, prevede l'Arpa regionale, che porterà mercoledì, precipitazioni nevose fino a basse quote. Successivamente tendenza al miglioramento per l’espansione di un vasto campo di alta pressione sull’Europa centro-occidentale. 

MERCOLEDÌ 2 GENNAIO
Stato del cielo: fino alle ore centrali molto nuvoloso o coperto. Dal pomeriggio attenuazione della nuvolosità, con irregolari schiarite in serata a partire da Alpi e Prealpi e alta pianura occidentale. Precipitazioni: fino al mattino deboli diffuse. Dalle ore centrali in graduale esaurimento a partire dai settori occidentali di Alpi, di Prealpi e di alta pianura. Dal tardo pomeriggio deboli sui settori orientali, altrove solo residue. Limite neve fino alla tarda mattina attorno ai 500 metri, possibile nella notte e fino al primo mattino sui settori occidentali di pianura, Appennino e Prealpi nevischio o pioggia mista neve anche fino a quote di pianura; poi dalle ore centrali limite neve in risalita fino a 1000 metri. Temperature: minime e massime in aumento. In pianura minime intorno a 3°C, massime intorno a 6°C.

GIOVEDÌ 3 GENNAIO
Stato del cielo: al mattino su bassa pianura e Oltrepò nuvoloso o localmente molto nuvoloso per nubi basse, in graduale dissolvimento in giornata con passaggio a cielo velato. Altrove sereno o poco nuvoloso. In serata sui settori di pianura banchi di nebbia e foschie. Precipitazioni: assenti, salvo deboli piovaschi residui fino al primo mattino su bassa pianura. Temperature: minime in diminuzione, massime in aumento.

TENDENZA PER VENERDÌ 4 E SABATO 5 GENNAIO
Venerdì e sabato poco nuvoloso o velato per frequenti ed estesi passaggi di nubi alte. Precipitazioni assenti. Temperature minime e massime in aumento.

Bergamonews - 1 gennaio 2013