sabato 3 dicembre 2011

Ponte San Pietro fa il bis


Oggi. Al via la sagra della polenta taragna in piazza della Libertà
Sabato prossimo il weekend del risotto e in settimana shopping natalizio

Arriva dicembre e Ponte San Pietro si tuffa nell’atmosfera natalizia con un ricco cartellone di iniziative, tutte da gustare: già perché ad aprire le feste sarà il tradizionale appuntamento della sagra della polenta taragna organizzata come sempre dall’associazione «I Commercio per Ponte» in collaborazione con l'Amministrazione comunale.

Da oggi fino a giovedì 8 dicembre, la tensostruttura riscaldata in piazza della Libertà sarà una grande cucina dove gustare specialità casalinghe ovviamente servite con il piatto principe della Bergamasca: la polenta.

Il weekend del risottoE dopo la sagra della polenta pronti per il weekend di sabato 10 e domenica 11 dicembre tutto dedicata al risotto. Ospiti di lusso gli amici della Confraternita del Risotto di Sannazzaro de' Burgondi che da Pavia a Ponte porteranno i segreti della tostatura del risotto con degustazioni a tema bagnate da birra belga. Tra un piatto e l’altro il prossimo weekend sarà anche l’occasione per curiosare tra le bancarelle di Natale nel centro storico che inaugureranno lo shopping natalizio già domani.

Shopping sotto il tendoneShopping che vede protagonisti anche i negozianti del paese che durante i giorni di festa terranno sempre aperto e che per quest’anno organizzeranno la loro prima expofiera sotto il tendone. Appuntamento a martedì 6 dicembre per una serata che dalle 20.30 vedrà una trentina di negozianti allestire stand e banconi ricchi di idee regalo per una serata a tutto shopping da dedica-

IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE

DA SABATO 3 A GIOVEDÌ 8 DICEMBRE
Sagra della polenta taragna - Cucina con specialità casalinghe
DOMENICA 4 E DOMENICA 11 DICEMBRE
Mercatini di Natale per le vie del paese
MARTEDÌ 6 DICEMBRE
Alle 20.30 shopping natalizio sotto la tensostruttura
MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE
Cena con emozionante spettacolo, live music e cabaret
GIOVEDÌ 8 DICEMBRE
Giochi e spettacoli con il Paese dei balocchi di Babbo Natale
SABATO 10 E DOMENICA 11 DICEMBRE
Weekend del risotto con degustazioni e tostatura dal vivo

Sempre sotto il tendone mercoledì 7 gran serata di spettacolo (gradita la prenotazione al 3497021878): cena, musica e cabaret: top secret l’artista della serata ma dagli organizzatori il divertimento sarà assicurato.

Il villaggio di Babbo NataleOvviamente non mancheranno le iniziative per i bambini: novità di quest’anno il Paese dei balocchi di Babbo Natale, tutto allestito con i gonfiabili, che aprirà i cancelli ai piccoli del paese giovedì 8 dicembre.
Tra casette illuminate dove imbucare la letterina, slitte, renne, zucchero filato e ovviamente Babbo Natale sarà un villaggio tutto da scoprire e come sempre da gustare.


mercoledì 30 novembre 2011

Aiutare fa bene Policlinico, festa per i volontari

Ponte San Pietro: per dire grazie alle associazioni sabato pizza, musica, giochi e film in ospedale

Una grande festa per ringraziare chi aiuta tutti i giorni, senza chiedere nulla in cambio, i malati, i medici, gli infermieri e quanti frequentano il Policlinico San Pietro a Ponte San Pietro: è l'ospedale che ha deciso, quest'anno, di dire «grazie» al territorio, al mondo dell'associazionismo, ai privati cittadini e lo fa con una grande festa che si svolgerà il 3 dicembre.

Il «cuore» della festa sono i volontari che usano il loro tempo per aiutare i malati: per questo il Policlinico San Pietro di Istituti ospedalieri bergamaschi-Gruppo San Donato ha deciso di riservare una giornata tutta a loro, agli uomini e alle donne che si dedicano agli altri, con entusiasmo e altruismo, senza chiedere nulla in cambio, se non la soddisfazione di regalare un sorriso, portare sollievo o essere d'aiuto a chi è più fragile e in difficoltà.
«La loro è una presenza molto preziosa per noi e per i nostri pazienti: senza di loro molte cose e iniziative non sarebbero possibili – sottolinea Francesco Galli, amministratore delegato del Policlinico San Pietro –. Non potendo ringraziarli personalmente uno ad uno, abbiamo deciso di creare un momento dedicato a loro per dimostrargli tutta la nostra riconoscenza».

Alla festa sono state invitate le principali realtà dell'area dell'Isola, Valle Brembana e Valle Imagna, che si interessano alle esigenze sociali del territorio e del bacino d'utenza del policlinico. «Uno degli scopi è anche quello di sensibilizzare le persone sull'importanza del lavoro che i volontari svolgono quotidianamente all'interno dell'ospedale e mostrare quanto concretamente siano preziosi. Con l'auspicio, ovviamente, che il loro esempio possa essere seguito anche da altri», continua l'amministratore delegato Galli.
La giornata si aprirà alle 9,30 con un workshop tecnico riservato ai volontari e alle associazioni (introdotto da Natale Lorenzi, direttore sanitario Policlinico San Pietro, a cui partecipano Lucia Bassoli, Azienda speciale consortile, Fabio Folgheraiter, docente di Metodologia del lavoro sociale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Giorgio Gotti, coordinatore centri servizi per il volontariato) dopo il quale si darà il via alla festa con i saluti istituzionali e la premiazione
dei presidenti delle associazioni coinvolte (Puoi, Avo, Avis, Aido, Respirone, Croce Rossa, Croce Bianca, Croce Azzurra, e molti altri).

«E non mancherà l'apporto dell'Atalanta: già da tempo, infatti, ai nuovi nati viene offerta una maglietta della squadra bergamasca» continua Galli.
Sabato una giornata per tutti i gusti e per un trionfo del volontariato: dalla lezione interattiva delle 11,30 a cura della Croce Rossa al lancio dei palloncini a mezzogiorno, dall'esibizione del Corpo musicale di Ponte San Pietro alle 15,30 alla Messa cantata presieduta da monsignor Gaetano Bonicelli alle 16, e poi ancora merenda ed esibizione del Corpo musicale di Almenno San Salvatore.

Dalle 10 alle 13 videobox con testimonianze dei volontari, e dalle 11 alle 18 saranno aperte anche le aree snack&coffe, con polenta, salamella e pizza offerta per l'intera giornata con il gruppo alpini.
Ci sarà anche un'area bimbi, dove i più piccoli potranno disegnare, farsi truccare, seguire letture animate e soprattutto conoscere la mascotte dell'evento, il «Volontario supereroe» dai mille poteri, con tanto di mantella e mascherina rossa, sempre pronto a correre in aiuto di chi ha bisogno. «Proprio come fanno ogni giorno i volontari del Policlinico San Pietro grazie ai loro veri poteri magici, l'altruismo e la generosità», conclude Galli.

Carmen Tancredi - L'Eco di Bergamo - Mercoledì 30 Novembre 2011 PROVINCIA, pagina 41

sabato 19 novembre 2011

A Ponte la furia del Brembo fa saltare la diga. Di nuovo


Nel 2009, a Natale, le acque spazzarono via la paratoia in ferro
Da allora Enel si affida ai terrapieni, ma a ogni piena crollano

La piena del fiume Brembo dei giorni scorsi ha trascinato a valle per l'ennesima volta (sicuramente più di tre in un anno e mezzo) la paratoia provvisoria costruita in sabbia e terra a Ponte San Pietro per convogliare le acque del Brembo nel canale dell'Enel fino alle centrali di Bonate Sotto e Marne di Filago.
Un terrapieno che ogni volta viene spazzato via dalla violenza delle acque e poi ricostruito dall'impresa edile Antonio Regazzoni di Olmo usando materiale alluvionale. Così anche in questi giorni l'acqua del Brembo scorre da monte a valle con tutta la sua potenza, e il canale è vuoto, di conseguenza le due centrali non producono energia elettrica.
La diga in ferro spazzata viaSono passati ormai quasi due anni dalla notte di Natale del 2009, quando le acque impetuose del fiume, con grande fragore e spaventando non poco i cittadini, spazzarono via come un fuscello la diga cilindrica in ferro lunga 30 metri e pesante 70 tonnellate. Da 80 anni fermava l'acqua del Brembo, vicino al ponte di via Roma, per deviarla nel canale Masnada (Enel) al fine di alimentare le due centrali e le rogge Curnino, Ceresino, Brembilla e Masnada, gestite dal Consorzio di bonifica.
Quella notte il pesante cilindro in ferro si staccò dai supporti e finì a valle. In quei giorni intervennero i tecnici della società Enel Green Power, proprietaria del canale e delle centrali, per risolvere il problema.
Nel maggio del 2010 è stata approntata la prima paratoia provvisoria (il primo terrapieno) che ha permesso di riconvogliare le acque nel canale Enel e nelle rogge, sempre in attesa che venisse installata la nuova paratia, rimuovendo il pesante cilindro danneggiato.
La paratia in sassi è una soluzione provvisoria e non può resistere a piene particolarmente intense. Infatti almeno più di tre volte il Brembo ha trascinato a valle il materiale alluvionale. A settembre il terrapieno è stato rifatto e dopo due mesi è di nuovo stato rimosso dalla piena.
Ultimo capitolo?Nei prossimi giorni, quando la corrente sarà diminuita d'intensità, le ruspe e i camion dell'impresa brembana rifaranno la paratoia in sabbia e sassi ed eseguiranno i lavori di sistemazione delle sponde, per tenere sotto controllo il fiume. Il cantiere sul fiume Brembo è aperto da quasi due anni e resterà operativo fino a quando la società Enel Green Power installerà la nuova paratia – a questo punto in ferro o comunque a prova di piena – che verrà realizzata entro la primavera del 2012

Remo Traina - L'Eco di Bergamo - Domenica 20 Novembre 2011 PROVINCIA, pagina 42

venerdì 18 novembre 2011

Niente nuove, buone nuove



Niente nuove, buone nuove. Almeno sotto questo aspetto, stiamo smaltendo, in un modo a dir poco piacevole, uno dei cosiddetti periodi «minori» dell'anno, quello cioè che vede ridursi drasticamente le ore di luce del giorno e avvia il conflitto col primo freddo.

Sono ormai dieci giorni che non passano nubi degne di tal nome nei nostri cieli e il disappunto arriva dal fatto che non si riesce davvero a capire come e quando tutto questo avrà fine. Ieri, anzi, l'anticiclone ha formato una ciambella ancor più esplicita, impegnando i cieli di tutta l'Europa e portando stabilità anche in fondo all'Italia, dove qualche incertezza si era mantenuta nei giorni scorsi.

So che molti non approvano questo mio malcelato piccolo «bisogno d'inverno», ma penso sia bene che ogni cosa avvenga a suo tempo, perché le cicale prima o poi la pagano. Ci aspetta quindi un'altra bella giornata, e buon per noi che coincide col riposo lavorativo del weekend, per cui val la pena lasciare la pianura, dove le nebbie si attarderanno anche stamattina, per godersi il mite sole dei colli e la limpidezza d'orizzonti delle montagne. Novembre ha grosse probabilità di concludersi così, senza nubi e senza precipitazioni.

Roberto Regazzoni - L'Eco di Bergamo - Sabato 19 Novembre 2011 AGENDA, pagina 75

martedì 8 novembre 2011

Nasce «Libera»


«Libera» in piazza per la Giornata in ricordo delle vittime delle mafie

Parte questa sera da Ponte San Pietro la serie di iniziative per la nascita di un nuovo presidio di «Libera», la rete di associazioni contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti.
Il presidio, che avrà sede ad Almenno San Salvatore ma sarà riferimento per tutta la zona dell'Isola e della Valle Imagna, sarà presentato sabato e intitolato a Gaetano Giordano e Rita Atria, due persone che hanno perso la vita dopo essersi battute per sfondare il muro dell'omertà nel caso di Giordano e per realizzare il sogno di un mondo più onesto nel caso di Rita Atria.
Oggi alle 20,30 nel teatro dell'oratorio di Ponte San Pietro è in programma un incontro con Michele Giordano (fratello di Gaetano) arricchito dalla testimonianza di giovani che hanno partecipato ai campi di volontariato di Libera.
Domani, invece, alle 20,45 all'oratorio di Almenno San Salvatore, si terrà un incontro con Franca Evangelista, moglie di Gaetano.
Si prosegue giovedì alle 18 all'oratorio di Villa d'Almè, dove verrà celebrata una Messa in suffragio di Gaetano Giordano, mentre alle 20,30 nella sala San Fermo di Almè verranno ricordati Gaetano Giordano e di Rita Atria con un'introduzione di Gian Mario Vitali, responsabile formazione di Libera Bergamo, e di Franca Evangelista. Seguirà il film «La siciliana ribelle».
Venerdì alle 20,30, nella sala consiliare a Villa d'Almè, il convegno «Estorsione ed usura in Sicilia e in Lombardia» con Renzo Caponetti, presidente dell'associazione antiracket «Gaetano Giordano» di Gela, e Ilaria Ramoni, referente dello Sportello Sos legalità di Libera.
Sabato la presentazione
La giornata clou sarà sabato: alle 15 con il coordinamento regionale di Libera nell'aula consiliare di Almenno San Salvatore e alle 18,30 nel municipio di Villa d'Almè con la presentazione del presidio e l'intervento di Davide Mattiello, dell'ufficio di presidenza nazionale di Libera. Alle 19,30, alla scuola dell'infanzia di Villa d'Almè, la «Cena della legalità».

Il presidio si riunirà ogni primo lunedì del mese in via Baldi ad Almenno San Salvatore, alla cooperativa Lumaca. «Dopo un intenso lavoro durato un anno – spiega Tarcisio Plebani, referente del presidio – siamo riusciti a creare un luogo di condivisione e di proposte concrete. La presenza diffusa dei presidi è un punto di forza per tenere alta l'attenzione sull'illegalità e quindi rendere la rete di Libera ancora più fitta».

Gabriella Pellegrini - L'Eco di Bergamo - Martedì 08 Novembre 2011 PROVINCIA, pagina 39