lunedì 18 aprile 2022
Inaugurazione Ponte sul Quisa all'Isolotto
mercoledì 16 marzo 2022
L’Isolotto non è più un UFO.
Sentieri e
belvedere.
Il primo
segnale di una riqualificazione dell’Isolotto, dopo anni di dibattiti e
controversie sull’utilizzo del suo territorio, sarà un “cartello”: Parco dell’Isolotto”.
Sara il
primo segnale di un Progetto che riguarda il degrado e la rinascita di quest’area
verde protetta.
Dalla
Regione Lombardia é arrivato un finanziamento pari a un milione di euro che
uniti a quello stabilito dal Comune di Ponte San Pietro di circa 700 mila euro,
che permetterà di riaprire un Progetto, aggiornandolo per inserirvi nuovi
interventi.
La
progettazione è stata affidata agli architetti Marcello Sita e Francesca
Gerbelli dello studio “Bsa studio di architettura”, coadiuvati dall’agronomo
Mario Carminati.
La finalità è
chiara: «Concentrarsi sull’ingresso per far comprendere ai visitatori che si
tratterà di un vero Parco, utilizzabile da tutti.».
Oltre a
muretti, siepi e staccionate gli architetti punteranno a realizzare una
piazzetta, con la pavimentazione in pietra, come raccordo e un ulteriore tratto
da riqualificare sarà il percorso ciclo pedonale con sedute e un piccolo
belvedere affacciato sul Brembo.
Nella zona
del cosiddetto “paleoalveo” saranno poste strutture per attività fisica e, in
particolare esercizi “calistenici” (Piegamenti sulle braccia. Si tratta di
quelle che, comunemente, vengono chiamate flessioni, trazioni alla sbarra, parallele,
ecc.).
Sarà
prevista anche una forma di controllo di accesso all’ingresso dei veicoli, dove
un tempo esisteva la sbarra.
Sarà inoltre
qualificato il percorso Nord – Sud dal centro storico sino alla recente
passerella sul torrente Quisa. Dall’area delle cascine partirà una passerella di
legno, sopraelevata di circa venti centimetri rispetto al terreno, che
permetterà di passeggiare, senza creare danni alla zona più significativa dell’Isolotto,
quella naturalistica con la presenza delle note orchidee spontanee, rarissime
nella nostra provincia.
I fondi
ricevuti dalla Regione consentiranno di programmare da subito anche altri interventi
tuttora in fase di definizione.
Il Sindaco
di Ponte San Pietro conferma che: «Sicuramente si potranno aumentare gli
interventi sulla sentieristica e s’implementeranno quelli sulla sistemazione
del verde, sia nel “paleoalveo” sia nella parte boschiva. Gli interventi
riguarderanno la parte di proprietà comunale e, in misura minore, quella
demaniale.
Vi sono poi
alcuni terreni privati coltivati, la cui vocazione di fatto rientra nel Piano.
Nei Progetti si parla, infatti, di un Parco Agricolo, naturalistico e
ricreativo.»
Dopo tanti
anni di discussioni e con la strenua difesa da parte degli “Amici dell’Isolotto”
che a suo tempo video in prima linea l’amico Carlo Sangalli, forse si potrà
iniziare a vedere una luce in fondo al tunnel.
Gallicus
mercoledì 30 giugno 2021
Dopo 20 anni di discussioni ha vinto la ragione.
Nuovo Pgt, sull'Isolotto non si potrà mai costruire.
Questo é l'articolo pubblicato oggi dal Quotidiano locale L'Eco di Bergamo.
La destinazione verde é confermata dalla variante generale approvata in Consiglio Comunale dopo una maratona di quattro ore e mezza.
In buona sostanza é stata definitivamente eliminata la possibilità di edificazione privata su questo polmone verde, che ospita pregevoli e uniche specie erboree tra le quali le orchidee, rare in un habitat riconosciuto da più enti ma mai ufficialmente tutelato.
Ha prevalso il senso di responsabilità che da anni il Comitato per la tutela dell'Isolotto, porta all'attenzione di tutte le Istituzioni locali, provinciali e regionali.
Un altro punto qualificante, sempre sostenuto dal Comitato succitato, era e rimane quello relativo alla zona della Stazione ferroviaria e dall'utilizzo degli spazi destinati ai parcheggi e alle presunte richieste di edificazioni commerciali
https://www.isolottocuoreverde.it/
sabato 17 aprile 2021
Una lettera
di Carlo Leidi per tutti gli Amici di Ponte e dell’Isolotto.
Ciao a
tutti,
Vi scrivo in
quanto amici vicini al Comitato civico Altra Ponte, comitato che, seppur si sia
"fuso" insieme al comitato Amici dell'isolotto, è stato mantenuto
attivo dal nostro mitico amico Carlo Sangalli, o come lo chiamavamo noi
"Carlo San".
Come
purtroppo sappiamo tutti Carlo ci ha lasciati ed é davvero mancato un punto
di riferimento. Di fronte alla volontà di mantenere attivo il nome del Comitato, su proposta di Paolo Assolari, ho accettato l'incarico di
rappresentare il Comitato Altra Ponte firmando le osservazioni al PGT di Ponte
San Pietro. Chiaramente la campagna elettorale è stata lunga ed estenuante, la
concorrenza era spietata, e sono stati 7 secondi molto ma molto difficili.
Scherzi a
parte, .. serviva qualcuno ed ho accettato..
Ora mi
piacerebbe ricontattare le persone che sono state vicine al Comitato ed
informarle, anche in vista delle prossime azioni che si dovranno compiere, come
per esempio firmare le osservazioni al PGT di Curno che prevede un altro bel
centro commerciale ( se non due ) visto che ne sentivamo la mancanza di
centri commerciali.
A breve vi
manderò copia delle osservazioni.
Resta chiaro
che chi vuole partecipare attivamente è sempre il benvenuto, sia che possa
dedicare un'ora del proprio tempo sia che voglia dedicarsi in toto.
PS Se avete
altri nominativi di gente che simpatizzava per il comitato speditemeli pure..
li aggiungerò alla lista.
Non trovo
l'email di Fabio Burini, se qualcuno l'avesse può inoltrargli l'email? Grazie
giovedì 23 luglio 2020
Un ricordo di Carlo
La famiglia ringrazia tutti coloro che le sono stati vicini in questi giorni e a quanti hanno partecipato alle onoranze funebri di giovedì 23 luglio.
Un particolare ringraziamento agli amici dell'Isolotto con i quali Carlo ha condiviso per anni la difesa del territorio e la tutela della flora spontanea esistente.

