lunedì 18 aprile 2022

Inaugurazione Ponte sul Quisa all'Isolotto





Sabato 23 aprile 2022, alle ore 11, presso l'Isolotto di Ponte San Pietro, inaugurazione del ponte sul torrente "Quisa".
Nell'occasione verrà scoperta una targa con i nomi di Cristina Rota e Carlo Sangalli, sostenitori, sin dall'inizio, del Progetto di salvaguardia della particolare zona  antropica e della difesa della flora, in special modo Orchidee selvatiche, rarissime nella nostra Regione.




 

mercoledì 16 marzo 2022

L’Isolotto non è più un UFO.

 



Sentieri e belvedere.

Il primo segnale di una riqualificazione dell’Isolotto, dopo anni di dibattiti e controversie sull’utilizzo del suo territorio, sarà un “cartello”: Parco dell’Isolotto”.

Sara il primo segnale di un Progetto che riguarda il degrado e la rinascita di quest’area verde protetta.

Dalla Regione Lombardia é arrivato un finanziamento pari a un milione di euro che uniti a quello stabilito dal Comune di Ponte San Pietro di circa 700 mila euro, che permetterà di riaprire un Progetto, aggiornandolo per inserirvi nuovi interventi.

La progettazione è stata affidata agli architetti Marcello Sita e Francesca Gerbelli dello studio “Bsa studio di architettura”, coadiuvati dall’agronomo Mario Carminati.

La finalità è chiara: «Concentrarsi sull’ingresso per far comprendere ai visitatori che si tratterà di un vero Parco, utilizzabile da tutti.».

Oltre a muretti, siepi e staccionate gli architetti punteranno a realizzare una piazzetta, con la pavimentazione in pietra, come raccordo e un ulteriore tratto da riqualificare sarà il percorso ciclo pedonale con sedute e un piccolo belvedere affacciato sul Brembo.

Nella zona del cosiddetto “paleoalveo” saranno poste strutture per attività fisica e, in particolare esercizi “calistenici” (Piegamenti sulle braccia. Si tratta di quelle che, comunemente, vengono chiamate flessioni, trazioni alla sbarra, parallele, ecc.).

Sarà prevista anche una forma di controllo di accesso all’ingresso dei veicoli, dove un tempo esisteva la sbarra.

Sarà inoltre qualificato il percorso Nord – Sud dal centro storico sino alla recente passerella sul torrente Quisa. Dall’area delle cascine partirà una passerella di legno, sopraelevata di circa venti centimetri rispetto al terreno, che permetterà di passeggiare, senza creare danni alla zona più significativa dell’Isolotto, quella naturalistica con la presenza delle note orchidee spontanee, rarissime nella nostra provincia.

I fondi ricevuti dalla Regione consentiranno di programmare da subito anche altri interventi tuttora in fase di definizione.

Il Sindaco di Ponte San Pietro conferma che: «Sicuramente si potranno aumentare gli interventi sulla sentieristica e s’implementeranno quelli sulla sistemazione del verde, sia nel “paleoalveo” sia nella parte boschiva. Gli interventi riguarderanno la parte di proprietà comunale e, in misura minore, quella demaniale.

Vi sono poi alcuni terreni privati coltivati, la cui vocazione di fatto rientra nel Piano. Nei Progetti si parla, infatti, di un Parco Agricolo, naturalistico e ricreativo.»

Dopo tanti anni di discussioni e con la strenua difesa da parte degli “Amici dell’Isolotto” che a suo tempo video in prima linea l’amico Carlo Sangalli, forse si potrà iniziare a vedere una luce in fondo al tunnel.

Gallicus


mercoledì 30 giugno 2021

Dopo 20 anni di discussioni ha vinto la ragione.

 Nuovo Pgt, sull'Isolotto non si potrà mai costruire.

Questo é l'articolo pubblicato oggi dal Quotidiano locale L'Eco di Bergamo.

La destinazione verde é confermata dalla variante generale approvata in Consiglio Comunale dopo una maratona di quattro ore e mezza.

In buona sostanza é stata definitivamente eliminata la possibilità di edificazione privata su questo polmone verde, che ospita pregevoli e uniche specie erboree tra le quali  le orchidee, rare in un habitat riconosciuto da più enti ma mai ufficialmente tutelato.

Ha prevalso il senso di responsabilità che da anni il Comitato per la tutela dell'Isolotto, porta all'attenzione di tutte le Istituzioni locali, provinciali e regionali.

Un altro punto qualificante, sempre sostenuto dal Comitato succitato, era e rimane quello relativo alla zona della Stazione ferroviaria e dall'utilizzo degli spazi destinati ai parcheggi e alle presunte richieste di edificazioni commerciali

https://www.isolottocuoreverde.it/

sabato 17 aprile 2021

 


Una lettera di Carlo Leidi per tutti gli Amici di Ponte e dell’Isolotto.

Ciao a tutti,

Vi scrivo in quanto amici vicini al Comitato civico Altra Ponte, comitato che, seppur si sia "fuso" insieme al comitato Amici dell'isolotto, è stato mantenuto attivo dal nostro mitico amico Carlo Sangalli, o come lo chiamavamo noi "Carlo San".

Come purtroppo sappiamo tutti Carlo ci ha lasciati ed é davvero mancato un punto di riferimento. Di fronte alla volontà di mantenere attivo il nome del Comitato, su proposta di Paolo Assolari, ho accettato l'incarico di rappresentare il Comitato Altra Ponte firmando le osservazioni al PGT di Ponte San Pietro. Chiaramente la campagna elettorale è stata lunga ed estenuante, la concorrenza era spietata, e sono stati 7 secondi molto ma molto difficili.

Scherzi a parte, .. serviva qualcuno ed ho accettato..

Ora mi piacerebbe ricontattare  le persone che sono state vicine al Comitato ed informarle, anche in vista delle prossime azioni che si dovranno compiere, come per esempio firmare le osservazioni al PGT di Curno che prevede un altro bel centro commerciale ( se non due ) visto che ne sentivamo la mancanza di centri commerciali.

A breve vi manderò copia delle osservazioni.

Resta chiaro che chi vuole partecipare attivamente è sempre il benvenuto, sia che possa dedicare un'ora del proprio tempo sia che voglia dedicarsi in toto.


PS Se avete altri nominativi di gente che simpatizzava per il comitato speditemeli pure.. li aggiungerò alla lista.

Non trovo l'email di Fabio Burini, se qualcuno l'avesse può inoltrargli l'email? Grazie


giovedì 23 luglio 2020

Un ricordo di Carlo

Un appassionato difensore dell’Isolotto

E’ morto la notte del 21 u.s.  Carlo Sangalli, appassionato difensore dell’Isolotto di Ponte San Pietro.

Nato a Bergamo nel 1945, si trasferì, dopo il matrimonio con Federica, a Ponte san Pietro.
Consigliere Comunale per i Ds, inizio la sua difesa della tutela delle specie rarissime di 8 specie di Orchidee spontanee, riconosciute dallo staff scientifico dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, quale habitat prioritario rarissimo nella nostra provincia portandone poi a conoscenza la Regione Lombardia e la Provincia di Bergamo.

L’Isolotto di Ponte San Pietro fu uno dei più votati “luoghi del cuore”, promossi dal FAI.
La sua attività, fu continua e determinata, sino all’insorgere della malattia che lo costrinse ad una lunga degenza a causa di un particolare e incurabile morbo che lo costrinse a letto per anni.

Nonostante questa sua indisponibilità, mantenne costante i rapporti con il Comitato dell’Isolotto dall’assalto della speculazione.

Appassionato di fotografia, ha immortalo più volte le Orchidee spontanee della zona facendosi promotore di una richiesta alla Regione Lombardia affinché habitat di rinomabile rilevanza raro nel suo genere dalla normativa Europea*, venisse tutelato da interventi di edificazione.

La famiglia ringrazia tutti coloro che le sono stati vicini in questi giorni e a quanti hanno partecipato alle onoranze funebri di giovedì 23 luglio.

Un particolare ringraziamento agli amici dell'Isolotto con i quali Carlo ha condiviso per anni la difesa del territorio e la tutela della flora spontanea esistente.